Il rapporto « Viaggi disperati » pubblicato dall’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (HCR) è allarmante: «Per ogni 18 persone che hanno intrapreso la traversata [del Mediterraneo nel 2018], una persona è morta o scomparsa». Un macabro conteggio che non cessa di aumentare in ragione delle politiche migratorie europee. 

 La costante restrizione dell’accesso ai visti, la militarizzazione delle frontiere, le esazioni da parte di agenti di Stato e milizie obbligano molte persone a intraprendere le rotte marittime  del Mediterraneo, sempre più mortifere. Le rare imbarcazioni umanitarie che ancora operano in mare sono criminalizzate, e le persone soccorse sono talvolta rinviate nei loro paesi di nazionalità non appena sbarcate. Si tratta di azioni che riflettono del tutto o in parte le strategie immaginate dai partiti populisti xenofobi, e non fanno altro che rafforzare la loro ascesa.

La coalizione Boats 4 People (B4P) ha pubblicato, nel maggio del 2017, una guida informativa indirizzata alle famiglie – e ai loro sostenitori – delle persone morte o scomparse nel Mediterraneo centrale durante una traversata verso l’Italia.

Pubblicata in diverse lingue (inglese, italiano, francese, arabo et tigrinia), la Guida informativa per le famiglie e coloro che le accompagnano contribuisce a restituire  dignità alle persone scomparse o decedute in mare durante la traversata del Mediterraneo. Offre anche un sostegno essenziale ai familiari, perché dietro ad ogni persona scomparsa in mare ci sono sempre una madre, un padre, un congiunto, dei figli, dei parenti e degli amici condannati all’attesa, all’angoscia e alla speranza.

Un anno dopo la presentazione della versione cartacea, strumento apprezzato dai diversi attori impegnati presso le persone migranti e chi le sostiene, abbiamo deciso di sviluppare una nuova versione della guida on line, attraverso una pagina web multilingue: http://boats4people.org/guide. Questo formato intuitivo ed ergonomico intende permettere alle famiglie e alle associazioni che le accompagnano di accedere più facilmente alle informazioni utili alla ricerca delle persone scomparse in mare à partire da diversi paesi.

Boats4People presentera la versione web in occasione del Festival Sabir : Appuntamento il 12 ottobre alle 9h30 presso il centro comunitario Cre.Zi Plus 1 à Palerme.

Associationi che fanno parte del comitato di coordinamento di B4P : Arci (Associazione ricreativa culturale italiana), AME (Association malienne des expulsés), Aracem (Association des refoulés d’Afrique centrale au Mali), Fasti (Fédération des associations de solidarité avec tou-te-s les immigré-e-s, France), FIDH (Fédération internationale des droits de l’homme), FTDES (Forum tunisien pour les droits économiques et sociaux), Gadem (Groupe antiraciste d’accompagnement et de défense des étrangers et migrants, Maroc), Gisti (Groupe d’information et de soutien aux immigré·e·s, France), La Cimade (France), LTDH (Ligue tunisienne des droits de l’homme), Migreurop (Réseau euro-africain).